Chissà quante volte lo avete sentito dire da qualcuno attorno a voi e magari vi siete ritrovati a condividerlo. Il pensiero che i figli di genitori separati o divorziati crescono "diversi" da quelli che non hanno avuto traumi tra genitori, è uno dei più frequenti cliché. Cosa c'è di vero? Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica all'ospedale San Raffaele Resnati di Milano, ha una sua teoria.
I comportamenti a rischio
Secondo l'esperta, i figli di genitori separato o divorziato - che vivono magari con un nuovo partner - crescono più in fretta. E anche la prima volta con il sesso arriva almeno 2-3 anni prima. Si tratta di ragazzi "più esposti a comportamenti a rischio, come fumo e binge drinking, ma anche più precoci nelle esperienze sessuali e inclini a sedentarietà, diete ipercaloriche e problemi psicologici".
Fra chi cresce in quelle che si definiscono famiglie ricostituite, allargate, non tradizionali, uno su 4 è più soggetto a condotte ribelli e pericolose. "Le famiglie più a rischio di produrre adolescenti che hanno comportamenti di promiscuità e sesso precoce, più esposti a infezioni, inclini al fumo e a bevute estreme, sono le famiglie ricostituite, quelle con un nuovo padre o una nuova madre", dice Graziottin.
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