Dietro a un ritocco, prima di ogni intervento di chirurgia estetica, l´aspetto psicologico è fondamentale. Il lato relativo alle abitudini personali e agli stili di vita dell´individuo è strettamente collegato a ciò su cui la medicina estetica si propone di intervenire. Ecco perché la nuova frontiera del ritocco è proprio un approccio psicologico: fatto di un colloquio lungo e approfondito che riguarda anche le abitudini di vita e personali, un´analisi strutturale delle rughe del viso (che molto spesso sono collegate al carattere) e uno scambio di consigli che continua anche tra una visita e l´altra.
Estetica e psicologia
"I pazienti molte volte si presentano con le idee poco chiare", dice Dario Tartaglini, medico estetico a Milano. "Alcuni non sono soddisfatti del loro aspetto e vorrebbero migliorarsi, ma non sanno che cosa fare. Altri ancora sono curiosi oppure non sono troppo convinti, ma si sentono quasi in obbligo di sottoporsi a qualche trattamento. Occorre essere molto chiari e non promettere miracoli: un buon medico estetico deve comportarsi anche da psicologo e valutare che le aspettative del paziente non siano eccessive e, soprattutto, che non riguardino sfere personali in cui il ritocco estetico può fare ben poco".
Dimmi che rughe hai...
All´analisi delle rughe di una persona si può capire molto del suo carattere.
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Commenti
mi accontento "piacendomi come madre natura mi fa pure nel tempo" e, se inoltre avessi denaro da sprecare, sono sfavorevole a ritocchi di ogni tipologia;neppure gratis ne fare.Mi spiace tanto per i Chirurghi Estetici ma sono a conoscenza che il lavoro,nello specifico, abbonda ai tempi contemporanei...,non scoraggiatevi.