Se devono chiedere qualcosa che abbia a che fare con il sesso, i giovanissimi italiani non si rivolgono né ai genitori né tantomeno agli insegnanti. Puntanto tutto su amici e conoscenti, basta che siano coetanei. È uno dei risultati di un’indagine condotta dalla Società italiana di pediatria, secondo cui oltre sette adolescenti su dieci si informano sul sesso attraverso amici e compagni di scuola: in particolare, il 74% dei maschi tra i 12 e i 14 anni e il 65,5% delle ragazze.
I genitori sono tra le fonti meno consultate: alle madri si rivolgono il 36,6% delle femmine e il 18,5% dei maschi; ai padri il 20% dei maschi e l´11,5% delle femmine. Va meglio con cugini e cugine (31,7%), fratelli e sorelle (15,7%). Consultati molto poco anche gli insegnanti (dal 21% dei maschi e il 30% delle femmine). Per il 15,4% dei casi complessivamente, maschi e femmine citano giornali, Tv, Internet e materiale pornografico come fonti di informazione.
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