Chi ha il cuore debole può partire ugualmente per le vacanze, ma senza strafare. Vietato eccedere in partite di tennis o calcetto, improvvisarsi super-sportivi o stendersi per ore al sole. Sconsigliati anche i viaggi estremi all’Indiana Jones e le corse all´ultimo respiro per prendere l´aereo. Le avvertenze arrivano dagli esperti che sottolineano come le ferie siano un periodo delicato per chi soffre di malattie cardiovascolari. Gli specialisti dell´Associazione nazionale cardiologi ospedalieri (Amco) dettano la “ricetta” per non rischiare di trasformare le ferie in un attentato alla propria salute.
"Il cambiamento di temperatura, le diverse abitudini alimentari e di vita e qualche concessione in più – spiega Alessandro Boccanelli, presidente Amco - possono trasformarsi in un superlavoro e uno sforzo eccessivo per il cuore. E non vale la pena rischiare”.
Meglio, allora, seguire poche regole salvavita:
1) Informate il vostro medico dell´itinerario che avete scelto e del mezzo che utilizzerete per raggiungerlo. L´aereo rimane sempre il mezzo migliore. Il treno va bene solo se si ha un posto a sedere e non c´è troppa ressa. Se vi muovete in auto, ricordatevi di fare una sosta ogni 150-200 chilometri.
2) Mai viaggiare di fretta. Niente corse per non perdere il treno o l´aereo, meglio muoversi per tempo.
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