Divieto di "accendersi la sigaretta" sui treni interregionali e diretti a partire dal 14 aprile. Il provvedimento coinvolgerà nel complesso 85 milioni di passeggeri, soprattutto pendolari e 752 treni.
Il divieto di fumo si aggiunge a quello già in vigore sui treni metropolitani, e nasce nell´ambito delle azioni promosse dal ministero della Salute nella campagna contro il fumo e a tutela della salute dei cittadini, soprattutto dei "non fumatori". Sono sempre di più le persone che, ha dichiarato il ministro Sirchia, sono consce dei danni causati dal fumo passivo. "Fumare in presenza di chi non fuma, soprattutto bambini è un atto di violenza. Non fumare in treno per viaggi di breve durata è una bella prova di civiltà, vuol dire avere rispetto per chi soffre dall’avere vicino una persona che fuma".
E´ vietato fumare:
- nei treni notte, dallo scorso 15 dicembre, è assolutamente vietato fumare nelle vetture letto, anche se occupate in posto singolo, e nelle vetture cuccette anche di giorno;
- sui treni "Eurostar" ai fumatori è riservata una zona circoscritta: è consentito fumare solo in due carrozze ubicate alle estremità del treno – rispettivamente di 1° e di 2° classe – dotate di un potente impianto di aerazione e sottoposte a controlli periodici per evitare che ci siano dispersioni di fumo nelle aree limitrofe;
- sui treni "Intercity", sugli "Espressi" giorno e sulle carrozze posti a sedere dei treni notte, dal prossimo giugno, in relazione all’operazione di rinnovamento delle carrozze, sarà progressivamente adottato il sistema utilizzato sui treni Eurostar.
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