Quando diciamo "vertigini", tendiamo subito a pensare a quella sensazione sgradevole che molte persone provano a una certa altezza dal suolo. Ma le vertigini non sono un disturbo collegato esclusivamente a questo. Anzi: sono diverse le cause che possono provocarle. Molte delle quali particolarmente frequenti in estate.
Qualche esempio? Sbalzi di temperatura, cadute improvvise o traumi al collo, magari causati dagli sport estivi. O anche cure dimagranti fai-da-te.
Non servono farmaci
Tecnicamente si parla di "vertigine parossistica posizionale benigna" (Vppb), caratterizzata da violenti giramenti di testa spesso legati all´instabilità. "Ne soffre l´8-10% degli italiani", spiega Giancarlo Cianfrone, ordinario di audiologia e foniatria all´università Sapienza di Roma e presidente dell´Associazione italiana per la ricerca sulla sordità onlus (Airs).
Questo tipo di vertigini, spesso di breve durata, circa 20-40 secondi, sono però parossistiche: vuol dire che i sintomi aumentano gradualmente fino a raggiungere un picco, per poi ridursi fino a scomparire del tutto. Questi giramenti vorticosi possono esplodere improvvisamente anche quando si è in vacanza. Per curarli, però, non servono farmaci: "Bisogna affidarsi alle cure dello specialista, che può intervenire trattando le vertigine con manovre specifiche della testa", precisa Cianfrone.
Nessun preavviso
"Le vertigini molto frequentemente si risolvono spontaneamente nel giro di 7-15 giorni", continua Cianfrone, "ma non lanciano preavvisi dal punto di vista clinico.
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