Parlare di eterna giovinezza è fuori luogo. Ma la scoperta che un team di scienziati francesi ha appena ottenuto potrebbe avere risvolti clamorosi, nel processo di comprensione dei meccanismi di invecchiamento dell´essere umano. Già, perché gli studiosi dell´Istituto di Genomica funzionale dell´università di Montpellier sono riusciti ad invertire il processo di alterazione dei tessuti dovuto al trascorrere del tempo. Dimostrando che l´invecchiamento non è un fenomeno irreversibile.
Cellule di individui anziani
Autori dello studio che potrebbe rivoluzionare le conoscenze attuali in tema di invecchiamento, il dottor Jean-Marc Lemaître e la sua équipe. I ricercatori hanno appena dimostrato (al termine di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica "Genes & Development") che l´invecchiamento - cellulare, per adesso - non è un fenomeno irreversibile, essendo riusciti a riprogrammare in vitro alcune cellule di età avanzata trasformandole in "staminali pluripotenti indotte", cioè restituendo la capacità di suddividersi e moltiplicarsi a vecchie cellule - donate da uomini di 74, 92, 94, 96 e persino 101 anni - solitamente degradate e vicine alla fine.
La strada giusta
Per gridare al miracolo è presto, troppo presto.
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