Il doping è la prima, vera piaga dello sport. A livelli professionistici come a quelli dilettantistici, dove i danni sono ugualmente elevati sui praticanti. E se dalle verifiche della Commissione per la Vigilanza ed il controllo del Doping (CVD) del Ministero della Salute salta fuori un´emergenza, perché sempre più atleti ricorrono alla droga per migliorare le proprie prestazioni, il problema non va affatto preso sotto gamba.
LE DISCIPLINE - È stata il ciclismo la disciplina sportiva più controllata (+40%), nel corso del 2011, dalla Commissione per la Vigilanza ed il controllo del Doping (CVD) del Ministero della Salute. Seguono il calcio, la pallacanestro e il nuoto. Proprio il ciclismo ha una prevalenza di positivi al di sopra della media, col 4,4%. Attenzione particolare va posta anche alle percentuali di positivi riscontrate in alcuni sport nei quali il numero di controlli è esiguo,ma che rappresentato percentuali di positività molto elevate: la pesistica e cultura fisica (9,7%), la pallamano (6,3%) e il rugby (5%).
IN PALESTRA - Tra gli sportivi amatoriali, almeno il 3% fa uso di doping, 1 su 10 tra i frequentatori delle palestre. Da notare il pericolo proveniente dall´abitudine a usare prodotti legali, ma in modo inappropriato.
QUALI SOSTANZE - Nel 2011 le sostanze vietate più utilizzate sono i diuretici e gli agenti mascheranti.
Commenti