Home page  » Zoom 

Prescrizioni dei farmaci, cambia tutto

02/08/2012

Le nuove regole del Ministero della Salute: dovranno indicare anche principio attivo

aumenta carattere

testo

diminuisci carattere


articolo

Il decreto legge sulla "spending review", la revisione della spesa che comporterà tagli e riorganizzazioni dei costi, cambia anche la normativa sui farmaci. E così, per la prima volta nella nostra legislazione, sulle prescrizioni dei medicinali verrà indicato anche il principio attivo (cioè la parte essenziale della medicina, quella che effettivamente serve a curare).

 

LA NOVITA´ - Una volta a regime, quando cioè il decreto legge verrà definitivamente convertito in legge, sulla classica ricetta rossa, quella dove sono prescritti i farmaci erogati dal Servizio sanitario nazionale, dovrà comparire il nome del principio attivo, cioè il nome della sostanza, contenuta nel farmaco, che possiede proprietà terapeutiche: "Questo", si legge in una nota del Ministero della Salute, "è già sufficiente perché la ricetta sia valida. Il cittadino con questa ricetta si reca in farmacia e il farmacista gli consegna il farmaco dal prezzo più basso contenente quel principio attivo".

MA IL NOME RESTA - Tuttavia, il nome commerciale del farmaco, quello cioè a cui tutti siamo abituati da sempre, non scompare. Anzi: la norma prevede infatti che il medico ha la facoltà di aggiungere, oltre al principio attivo, anche il nome commerciale di un medicinale, specificando sulla ricetta che esso è "non sostituibile"; in tal caso, però, deve giustificare la non sostituibilità con una sintetica motivazione scritta.

Per esempio può scrivere che il farmaco equivalente deve essere quello prodotto da quella azienda e non da un´altra, perché esso non contiene un eccipiente al quale il paziente in oggetto è allergico.

< Precedente Page 1 Page 2 Prossima >


Ti è piaciuto questo articolo?

Invia il tuo voto...
Vota questo argomento.  Clicca sulle stelline.

Commenti

Nessun commento
» Clicca qui per aggiungere un commento